| MEDICINA MODERNA TECNOLOGICA O ARTE MEDICA "TRADIZIONALE"? Fra
un sapere specifico e settoriale ed un conoscere generale e complessivo, intercorre
la stessa differenza che passa fra la Medicina Moderna Tecnologica (150 anni di
esperienza) e la vera Arte Medica "Tradizionale" (5.000 anni di esperienze
e sperimentazioni). La prima, cura la malattia - cercando di sottomettere
la natura - reprimendo i sintomi con l'uso dei farmaci, la seconda, cerca di vedere
la singola persona nel suo insieme "olistico" - fisico, emotivo, mentale,
sociale e spirituale - cercando di prevenire anziché curare e lasciando
che la natura faccia il suo corso, senza intralci, con il normale processo di
"autoguarigione". L'attuale Scienza Medica, può essere
qualificata come la Scienza della Malattia, a differenza dell'Igienismo
che è la Scienza della Salute. Oggi giorno esistono medici sempre
più specializzati che curano i loro "pazienti" come un meccanico
aggiusta un'automobile (cambio delle candele, sostituzione dello spinterogeno
riparazione della catena di distribuzione, aggiunta dell'STP nel carburante,
).
Più sono specializzati e meno avvertono la necessità di avere
una visione totale. Con il passare del tempo tutto si trasforma in routine e una
serie di consuetudini si cristallizzano, con il risultato di provocare danni irreparabili.
Entrando in ospedale si perde il proprio nome e cognome e si diventa un numero.
Se tutto va bene, e riescono ad individuare la malattia, alla fine di una serie
di costosissimi ed interminabili esami (alcuni dei quali pericolosi ed invasivi),
ci diranno che siamo un caso particolare di una determinata patologia. Dobbiamo
ricordare che noi tutti siamo nati per vivere sani e dovremmo vivere tutta
la vita prodigiosamente in piena Salute. Il vero mistero è nel carattere
nascosto della Salute. Non è possibile misurare la Salute, perché
essa rappresenta uno stato di Equilibrio e di Benessere con sé stessi.
Quando avvertiamo questo senso di benessere, siamo intraprendenti e nulla
ci spaventa, siamo disposti a scoprire cose nuove e l'energia vitale, che è
in noi, non ci fa sentire la stanchezza e gli strapazzi. Noi stessi siamo
natura, ed è la natura che è in noi che sa trovare il nostro equilibrio
interiore. La domanda che dovrebbe essere rivolta è: si sente sano
ed in piena forma, anziché, che tipo di disturbi avverte, dove sente male?
Curare vuole dire prendersi cura. Chi meglio di ognuno di noi può essere
interessato a prendersi cura di sé stesso? Tutto questo però
è difficile ed impegnativo ma, solamente chi si assume la responsabilità
della propria salute può guarire davvero. Nell'arco della vita
accade di volerci alternativamente più o meno bene e quindi, secondo i
periodi, di trattarci correttamente anche se, molto spesso, ci facciamo del male.
Il migliore trattamento non consiste nell'imporre terapie o prescrivere ricette,
ma spesso consiste nel cercare la liberazione da una situazione opprimente.
Un medico se vuole essere autorevole, non deve essere autoritario, ma è
tenuto ad ispirare fiducia, essendo d'esempio con i suoi comportamenti. L'Igienismo
- la Scienza della Salute è un modello di vita proposto da Ippocrate
nel 400 a. C. e riscoperto dagli americani a metà dell'ottocento. Alla
base di questa filosofia di vita, restano i principi: vis medicatrix naturae -
primo non nuocere - il cibo sarà la tua medicina, la medicina sarà
il tuo cibo - la prima digestione avviene in bocca - l'acido è il più
nocivo tra gli stati degli umori (condizione acido-basico dei tessuti). In
questa attuale società dei consumi, dell'abbondanza e dello spreco, è
molto difficile praticare tale disciplina, ma con il passare del tempo ci renderemo
conto che, se vorremo sopravvivere noi ed il nostro pianeta, questa scelta diventerà
inevitabile per tutti. L'evoluzione più aggiornata dell'Igienismo è
racchiusa nelle regole di MRA - il Metodo René Andreani, basato sul principio
del Prevenire anziché curare, vivendo la filosofia nutrizionale
"SloWater". Fra le principali regole vi è quella di un'adeguata
idratazione, bevendo almeno 2 litri d'acqua il giorno (meglio se "viva"
di fonte), indicazioni su cui tutto il corpo accademico e scientifico mondiale
concordano; anche se poi nessuno fa nulla perché queste condizioni si verifichino.
Tre regole fondamentali: mangiare poco, masticare molto e camminare tutti
i giorni il più possibile. La base dell'alimentazione è
costituita da frutta, verdura, semi oleosi e germogli (alimenti "vivi"
per eccellenza) ricchi d'acqua, di vitamine, di sali minerali, di enzimi, di clorofilla
e di nutrienti naturali di ogni tipo. Preferibilmente biologici e da consumare
possibilmente crudi. Platone affermava che non è possibile guarire
solo il corpo a prescindere dalla conoscenza della mente e dell'anima, mentre
Eraclito sosteneva che l'armonia nascosta è più forte di quella
manifesta. Non dobbiamo mai dimenticare che, in caso di guarigione, il merito
è solo della natura e della forza di guarigione interna che ognuno possiede
dentro di sé. Noi possiamo solamente evitare di ostacolare questo
processo naturale, non intossicando e avvelenando con i nostri comportamenti scorretti
gli organi preposti a questo processo di autoguarigione.
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PERCHE' NON NE PARLANO?
Dal Corriere della sera e da la repubblica del 23 Ottobre 2006.
Bollettino di guerra quotidiano: Secondo la aiom - Associazione Italiana di Oncologia
Medica, negli ospedali italiani, per errori dovuti ai medici
o per farmaci iatrogeni, muoiono più di 90 persone tutti i giorni
dell'anno. 90 x 365 = ToTale 33.000 circa Nel
2004 gli anestesisti dell'Aaroi e gli assicuratori dell'Assiform, fornirono gli
stessi dati. Inoltre, ogni anno, da 450.000 a 700.000 infezioni vengono
contratte in ospedale dai degenti, molto "pazienti". Di questi, oltre
7.000 muoiono. In Israele, negli anni '80, durante uno
sciopero dei medici durato 85 giorni, il tasso di mortalità
si è abbassato del 50%. Il periodo precedente in cui il tasso di
mortalità si era ridotto a tal punto era stato negli anni '60, durante
un altro sciopero dei medici. Anche a Città del Messico, in seguito ad
uno sciopero dei medici, sono state riscontrate le stesse percentuali di riduzione
delle morti. UNA CATASTROFE SILENZIOSA:
(33.000 + 7.000) = 40.000 morti all'anno 8 volte di più
rispetto al numero intollerabile delle vittime della strada 2006: circa 5.000
32 volte di più rispetto al numero intollerabile delle morti sul lavoro
2006: circa 1.250 50 volte di più rispetto ai militari onU morti in
irak: circa 750 all'anno La Sanità Pubblica è alla bancarotta...
...e continuano a chiamarla Medicina Moderna Tecnologica 
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