"Gli uomini perdono la salute per fare soldi, e poi perdono i soldi
per tentare di recuperare la salute. Pensano tanto ansiosamente al futuro dimenticando
di vivere il presente. Così facendo, non riescono a vivere né il
presente né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono
come se non avessero mai vissuto" Dalai Lama
Negli
ultimi sessanta anni nel mondo industrializzato le malattie direttamente collegate
all'alimentazione e all'inquinamento dell'ambiente sono cresciute in modo esponenziale.
Prima
della seconda guerra mondiale molte malattie dipendevano da mancanze alimentari
e avitaminosi - scorbuto (vit. C), pellagra (vit. PP), beri-beri (vit. B1), ecc.
- dopo la guerra è costantemente aumentato il numero di quelle direttamente
collegate al cibo ingerito quotidianamente (malattie cardiache, tumori, diabete,
osteoporosi, ecc.).
Oltre alla quantità esagerata degli alimenti consumati,
anche la qualità dei cibi ha contribuito all'aumento delle malattie. Fertilizzanti,
diserbanti, conservanti chimici, cibi super raffinati, aumento del consumo di
prodotti d'origine animale, hanno portato e portano, con il passare del tempo,
a malattie degenerative.
In tutto il mondo industrializzato, i costi
per la spesa sanitaria, conseguenti al tipo di medicina "allopatica-tecnologica",
che si è venuta sempre più imponendo negli ultimi anni, è
in costante crescita. La causa dipende principalmente dal "modello culturale"
dominante. Infatti, oggi, un medico, che segue la medicina ufficiale, non si azzarda
a fare una semplice diagnosi, se prima non ha fatto fare, al proprio paziente,
una serie infinita di analisi tecnologiche dettagliate e complesse. Questo, con
il nostro sistema previdenziale, comporta un costo elevato a carico della comunità.
Dopo le prime analisi, non certo economiche, se tutto va bene, seguono cure a
base di farmaci e terapie, ancora più costose. Però, se il paziente
viene giudicato in condizioni gravi, si decide di operare. In questo caso i costi,
per chirurghi, anestesisti, infermieri, spese ospedaliere e terapie successive,
salgono alle stelle. Questa serie di costi ha portato le finanze di molti paesi
industrializzati al tracollo. Altro lato negativo, di questo tipo di medicina,
è quello di intervenire pesantemente solo quando la "malattia"
è sopragiunta, per rimuovere i sintomi. Raramente, invece, si cerca
di rimuovere le cause. Un altro aspetto negativo e costosissimo, della
medicina ufficiale, è che si occupa esclusivamente di cura e pochissimo
di prevenzione.
I dati dell'Ottobre 2006 sono allarmanti e terrificanti. Gli
esperti dell'Aiom - Associazione italiana di oncologia medica affermano che per
errori dovuti ai medici, negli ospedali italiani, ogni anno muoiono fra le 14.000
e le 50.000 persone e le danneggiate da errori di medici o da "malasanità"
sarebbero almeno 320.000, con un costo di 10 miliardi di euro all'anno, pari all'1%
dell'intero Pil italiano. I settori in cui si commettono più errori sono:
ortopedia 16,5%, oncologia 13%, ostetricia 10,8%, chirurgia 10,6%. I luoghi in
cui vengono fatti più errori: sala operatoria 32%, reparti di degenza 28%,
pronto soccorso 22%, ambulatori 18%. Spesso si confondono farmaci con nomi simili,
ma con effetti diversi. Nel 2004 gli anestesisti della Aaroi e gli assicuratori
dell'Assiform fornirono gli stessi dati, affermando che il 50% dei decessi potrebbe
essere evitato. Inoltre ogni anno da 450.000 a 700.000 infezioni contratte dai
degenti provocano 7.000 decessi.
Fatta questa premessa, non certo rassicurante,
in questi ultimi venti anni, molti pazienti, stufi di sentirsi trattare come cavie
ed anonimamente come numeri, si sono rivolti alle così dette medicine "alternative"
o "non-convenzionali". Molto spesso questo tipo di medicine sono le
vecchie medicine "tradizionali" che, per migliaia d'anni, in varie parti
del mondo, hanno cercato di prevenire le malattie e, quando malauguratamente queste
sono sopraggiunte, hanno utilizzato diagnosi (riflessologia, iridologia, analisi
del volto e del corpo, ascolto del polso, ecc.), prodotti e metodi naturali, molto
meno dannosi e costosi; rifacendosi ad Ippocrate: "primo non nuocere"
e "vis medicatrix naturae".
Negli ultimi cento anni, però,
queste medicine, sono state scalzate dalla nuova medicina "tecnologica"
(principalmente per motivi economici). Il numero delle persone che in questi anni
si sono rivolte alle medicine "non-convenzionali" è però
in continuo aumento.
I motivi sono diversi.
Il primo è quello che
la medicina "allopatica-tecnologica" è da sempre impegnata a
curare i singoli organi e sempre più specializzata nelle singole discipline.
Il paziente, quindi, si sente, sempre più, una macchina nella quale si
cerca di riparare e cambiare i singoli pezzi, anziché considerare l'insieme
psicofisico, emozionale, sociale e spirituale della persona. Il tutto in modo
anonimo, come se si fosse inseriti in una catena di montaggio.
Il secondo è
che i Naturopati, gli Omeopati, i Fitoterapeuti, e quanti altri, dedicano molto
più tempo ed attenzione ai singoli pazienti, insegnando loro, ad ascoltarsi
quotidianamente, per capire le reazioni dell'organismo.
Gli Igienisti,
inoltre, insegnano ad assumersi la responsabilità della propria salute,
senza demandarla a nessuno: avendo una visione "olistica" della salute
e del benessere - fisico, sociale, intellettuale, emozionale e spirituale -
anziché "tecnicista - settoriale", come si ha nella medicina
"ufficiale".
Da queste esperienze sono nate la Medicina "Integrata"
e le Terapie "Olistiche" di Sostegno, molto utili per ridurre
i costi della Sanità Pubblica e per migliorare il benessere dei cittadini.
Preso atto che la popolazione anziana in Italia è in regolare aumento,
è fondamentale puntare sulla prevenzione, anziché essere
costretti alla cura quando ormai si sono fatti danni irreversibili.
Per
tamponare questa situazione, i costi della medicina "allopatica-tecnologica"
sono diventati ormai insostenibili.
Bisogna fare di tutto per cercare di preservare
la salute, che è il bene più prezioso che possediamo.
In caso
di malattia, anziché intervenire con farmaci potenti e costosi che, per
tentare di guarire i sintomi, rischiano di provocare una serie d'effetti collaterali
ancora più dannosi (il "taccone" è peggio del buco - malattie
iatrogene), è importante fermarsi, "staccare la spina", riposare
e riflettere (fino a che si è in tempo), su cosa stiamo facendo di dannoso
per la nostra salute. Quindi cambiare lo stile di vita.
In tutto il
mondo e anche in Italia si raccolgo da oltre 60 anni cifre immense per tentare
di curare: prima il cancro, poi l'AIDS e negli ultimi anni la sclerosi multipla.
L'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, le campagne televisive di Telethon,
la Fao, l'Unicef, l'Oms e tante altre organizzazioni nazionali e internazionali
ricevono e raccolgono ogni anno fondi ingenti per risolvere il problema della
fame e delle malattie.
Il risultato è quello che la fame nel mondo non
è diminuita, le malattie cardiache, il diabete, l'obesità, i tumori
sono in aumento e nuove malattie si profilano all'orizzonte.
In un recente
studio effettuato in Arizona si sostiene che il problema mondiale dei prossimi
dieci anni sarà quello della resistenza dei batteri agli antibiotici.
Cosa succederà fra dieci anni quando gli infettivologi non potranno più
fare ricorso a queste medicine perché diventate inefficaci?
Non ci resta
che riflettere e cambiare alcune delle nostre abitudini dannose, per noi e per
il nostro pianeta, fino a quando siamo in tempo.
Ritornando al benessere
fisico, ricordo che, in ordine d'importanza, prima viene il respirare, poi
il bere, il mangiare, il camminare e l'attività fisica (sesso compreso).
Infatti si può vivere solamente per qualche minuto, rinunciando a respirare,
per qualche giorno non bevendo, per qualche mese non mangiando, per qualche anno
non camminando e non facendo attività fisica.
Niente è
più importante dell'aria pura di alta montagna. Alla fine dell'ottocento,
i seguaci di Pasteur si diedero da fare per calcolare i microbi nell'aria. Meno
di 4 cmc. a Chamonix, da 60 a 130 a Parigi, 4.000.000 nell'aria chiusa e viziata
dei grandi magazzini. Oggi le ricerche della dott.ssa Antonietta Morena Gatti
e del dott. Stefano Montanari relative alle "nanoparticelle" contenute
nell'aria e dovute alla combustione dei gas di scarico delle auto e degli inceneritori,
lanciano un nuovo allarme relativo alle "nanopatologie".
Fra
le tecniche utilizzate per migliorare la respirazione: il "Qi gong"
(millenaria), il "rebirting" dell'americano Leonard Orr (anni settanta),
la "biorespirazione" del francese Désiré Mérien
(anni ottanta).
Dopo l'aria è importante ribadire il valore
fondamentale dell'acqua per la nostra salute. Questa preziosissima sostanza
era apprezzata gia da: assiri, babilonesi, egizi, greci e dai romani; note in
tutto il mondo antico le terme da loro costruite ovunque. In tempi più
moderni, grandi sostenitori della terapia con l'acqua, l'abate Sebastian Kneipp
(1821 - 1897) e Louis Kuhne (1835 - 1901). IL TUO CORPO NECESSITA E INVOCA
ACQUA. Il 75% è composto di acqua.
Se la tua alimentazione
è di tipo "convenzionale", bevi, tutti i giorni, 2 LITRI DI
ACQUA, non gassata - meglio se "viva" di fonte - (mezz'ora
prima o due ore e mezza dopo i pasti principali) per non diluire i succhi gastrici.
Da sempre si va a Fiuggi, Chianciano e Lurisia, per "passare le acque".
Questo
dato è l'unico su cui tutto il mondo scientifico ed accademico internazionale
concorda. Nessuno, però, fa nulla perché ciò accada. Poche
persone bevono due litri di acqua al giorno per essere sane (nell'acqua c'é
la guarigione - vedi studi di Yogi Ramacharaka e dei dottori Fereydoon Batmanghelidj
(Iran 1931) e Marasu Emoto (Yokohama 1943).
Bere molta acqua, serve anche
ad aumenta il volume delle fibre e della massa fecale.
La vita sedentaria
e la qualità dei cibi industrializzati hanno causato anche un aumento dell'obesità
fra gli adulti e i bambini. Negli ultimi cinquanta anni gli esperti hanno basato
le loro diete partendo esclusivamente dal calcolo delle calorie secondo la "teoria
della caldaia": se una persona consuma ipoteticamente 2500 calorie giornaliere,
assumendone di più ingrassa, assumendone di meno dimagrisce.
Con questo
sistema svariate generazioni di persone si sono cimentate pesando cibi e stressandosi
con diete molto spesso inefficaci; dopo mesi di restrizioni e sacrifici, qualche
chilo era perso però, subito dopo avere ripreso a mangiare normalmente,
i chili persi si recuperavano immediatamente con gli interessi (effetto yo-yo).
Le scoperte e le sperimentazioni degli ultimi trenta anni, hanno portato a modificare
strategia e a considerare la qualità e non la quantità
dei cibi consumati e a cambiare lo stile di vita (abbandonando le cattive
abitudini) per mantenere una buona salute. Fra le diete più recenti ed
efficaci possiamo certamente annoverare quella riguardante gli Indici Glicemici
dei singoli cibi. David Jenkins, professore di Scienze dell'alimentazione all'Università
di Toronto, nel 1980 calcolò e rese pubblico un indice, l'Indice Glicemico
(IG), per una serie di cibi ed in particolare per i carboidrati che hanno
digeribilità ed assimilazioni diverse. Alcuni di essi, quelli ricchi di
fibre rispetto a quelli raffinati, hanno un "rilascio lento" dello zucchero
nel sangue, e quindi un basso picco glicemico; cosa importantissima per i malati
di diabete e per gli obesi, poiché lo zucchero del sangue in eccesso viene
trasformato in grasso che verrà accumulato nei tessuti. I primi ad avvalersi
di questa scoperta furono lo statunitense Barry Sears inventore della "Dieta
a Zona", il canadese Rick Gallop, l'australiana Jennie Brand-Miller, e il
francese Michel Montignac che con una serie di piccole varianti, ha preparato
una dieta efficace per dimagrire rimanendo in buona salute. L'evoluzione di questa
scoperta è il Carico Glicemico (CG) che oltre a tener conto dell'(IG)
considera la quantità di zuccheri contenuti nella porzione che si assume
(dott. Antonio Elia).
Un'altra dieta importante è quella "PH-Acido/Basico"
che prende in considerazione i singoli cibi i quali trasformano il PH dei tessuti
del nostro corpo. Le condizioni ideali sono minime oscillazioni intorno al valore
neutro del PH =7. Solitamente i valori vengono alterati in quanto i tessuti si
acidificano a causa dei cibi raffinati, degli zuccheri, del caffè, dell'alcol
e dei cibi di origine animale, nonché dall'uso di farmaci ottenuti con
la chimica di sintesi.
Questa situazione dei tessuti molto acidificati porta
ad una serie di malattie degenarative. Nel 400 a.C. Ippocrate fu il primo a capire
questa situazione: "sicuramente l'acido è il più nocivo tra
gli stati degli umori". Nel 1800 il gran fisiologo francese Claude Bernard,
definì una serie di studi concernenti l'Ambiente interno e omeostasi. Nella
prima metà del 1900 un altro fisiologo, Walter Cannon, proseguì
tali ricerche. In seguito la dottoressa svizzera Catherine Kousmine portò
avanti le ricerche che diventarono la base del suo metodo. Altri studi recenti
sono quelli del dottor Philippe-Gaston Besson. Altra regola importante è
quella di non mischiare cibi incompatibili fra loro poiché il nostro organismo
usa gli acidi per digerire le proteine, e le sostanze alcaline per digerire gli
amidi; assumere nello stesso pasto alimenti proteici e amidacei porta ad una pessima
digestione e a problemi gravi quali allergie, obesità, ulcere.
In seguito
agli studi del fisiologo russo Ivan Petrovic Pavlov (1849 - 1936), basati sulla
diversa velocità di transito dei cibi nell'intestino, il primo che ebbe
quest'intuizione fu il dottore statunitense William Howard Hay che alla fine del
1800 nel suo libro "A New Health Era" enunciava i principi delle Corrette
combinazioni alimentari. Nei primi del 1900 un altro grandissimo studioso
e sperimentatore delle combinazioni alimentari fu il texano dott. Herbert MacGolphin
Shelton divulgatore dell'Igienismo - la Scienza della Salute. Con questo
sistema rigoroso (difficile da attuare in questa società impazzita, ma
fantastico per i risultati) in oltre sessanta anni d'applicazione, Shelton
curò e guarì più di 40.000 malati gravi. Il metodo si basa
sul principio di "autoguarigione" del nostro corpo dovuto alla nostra
"intelligenza cellulare" mentre la "malattia" viene considerata
la conseguenza dalla "tossiemia" - aumento di scarti metabolici nel
sangue - (dott. M. B. Tilden 1851-1940).
In tempi recenti un altro gran medico
americano Andrew Weil ha studiato e sperimentato con successo l'autoguarigione.
Da ricordare gli studi dei dottori Harvey e Marlyn Diamond sui ritmi naturali
dell'organismo. In Europa l'Igienismo - la Scienza della Salute in questi
ultimi trenta anni è stato portato avanti da Albert Mosséri, Keki
R. Sidhwa e in Italia da Michele Manca. In questi ultimi diciannove anni dal compianto
prof. Armando D'Elia e dalla LEPAV - Lega per l'Alimentazione Viva (RAW FOOD)
e l'Igienismo. Il medico C. Lusignani di Parma nel lontano 1924 fu il primo a
pubblicare importantissimi e poco conosciuti studi relativi al meccanismo fisiologico
che innesca o sospende, attraverso il calibro vasale con fenomeni di vasocostrizione
o vasodilatazione, la leucocitosi digestiva. Altri studi sono quelli del
medico di Losanna P. Kouchakoff che dal 1912 al 1936 studiò l'effetto negativo
dei cibi cotti sull'organismo umano - 1937 "Nouvelles lois de l'alimentation
humaine basees sur la leucocytose digestive".
Altri studi sui cibi
crudi quelli del dottor Max Bircher-Benner nel 1900, del dottor Oscar Montanari
nel 1912, della dottoressa Johanna Brandt (Ampeloterapia) nel 1928, della
dottoressa Kristine Nolfi nel 1946 e quelli dell'ingegnere francese A. Simoneton
pubblicati nel 1949: "radiations des aliments".
Altri autori
che hanno scritto a favore del crudismo:
Bass (1936 - pasto sequenziale
o stratificato), Brauchle, Cargnello, Carton, Dalla Via, D'Elia, Ehret, Fletcher,
Fry, Günter, Kollath, Hauser, Ippocrate, Joyce, Kenton, Karell, Kousa, Lodispoto,
Mayr, Millidge, Momentè, Mosséri, Oswald, Oudinot, Passebecq, Romano,
Salaparuta, Soleil, Shelton, Tallarico, Valerio, Valnet, Waerland, Willard, Wyckaert,
ecc.
Sono da ricordare le regole tratte dal Vangelo esseno della
pace del III secolo d. C. relative all'alimentazione crudista. Da citare
anche le sperimentazioni e gli studi, sull'alimentazione crudista e prevalentemente
vegana - per curare malattie degenerative e ritardare l'invecchiamento,
del dottor John Harvey Kellogg (1852 - 1943 Michigan Usa), "l'attuale alimentazione
è errata perché il cibo è prevalentemente cotto e contiene
poche fibre", grande ricercatore e sperimentatore il prof Arnold Ehret (1866
Friburgo - 1922 morte accidentale negli Usa) che, nel 1906, con il suo Sistema
di Guarigione della Dieta Senza Muco, aveva individuato in frutta e verdura
l'alimentazione ideale per gli umani, e nel digiuno la terapia depurativa più
efficace, di Mohandas K. Gandhi, (1888 - 1948 India) - Regime e riforma alimentare
"Per liberarsi di una malattia occorre sopprimere l'uso del fuoco nella preparazione
del pasto", delle inglesi Leslie e Susannah Kenton - Raw energy (Energia
cruda) 1984, della dottoressa Ann Wigmore - fondatrice dell'Hippocrates Health
Institute, (centrifugati di erba di grano - 20 amminoacidi, di cui 8 essenziali,
e vitamina B12, per la cura dell'anemia e centrifugati di erba di orzo - contenente
Super Ossido Dismutase SOD, sostanza anti-ossidante che previene l'invecchiamento.
- "The wheatgrass book" 1985), del medico statunitense W. Kollath, degli
svedesi Are e Ebba Waerland, del medico danese Mikkel Hindhede, dei medici tedeschi
Otto Buchinger e M. U. Bruker e del medico statunitense Paavo Airola. Ultimo,
in ordine di tempo, lo chef degli attori di Hollywood - Aris Latham - che, da
30 anni, pratica con grande successo la cucina crudista (Sun Fired Cuisine),
"Se uccidi il cibo con una cottura a temperature troppo elevate, allora il
cibo ti ucciderà lentamente e dolorosamente".
I cibi
"vivi" per eccellenza sono i germogli. Oltre a quelli di
soia (i meno buoni fra tutti, anche se i più conosciuti), ci sono oltre
quaranta tipi di germogli, tutti nutrienti, alcuni dei quali gustosissimi, appetitosi,
allegri, colorati e belli (da presentare in tavola, per la gioia degli occhi e
del palato). Mangiare germogli quotidianamente vuol dire fare un pieno
di nutrienti di ogni genere. Il loro contenuto è costituito da: proteine
vegetali che sono facilmente biodisponibili in quanto già scisse nei
loro componenti di base: gli amminoacidi. Le proteine animali, invece, oltre ad
essere cibi morti per eccellenza, contengono grassi saturi, responsabili del colesterolo,
vitamine (indispensabili per l'assorbimento degli amminoacidi. Sono presenti
tutti i tipi di vitamine, compresa la B12, utile nel caso di anemia), sali
minerali (indispensabili per una corretta attività metabolica), oligoelementi
(fondamentali per la sintesi delle vitamine), clorofilla (stimola la
circolazione sanguigna e favorisce la formazione dei globuli rossi), enzimi
(più ne introduciamo dall'esterno e minore è il consumo di quelli
interni. Il consumo degli enzimi interni porta all'invecchiamento precoce. L'organismo
umano non è altro che un insieme di milioni di reazioni enzimatiche che
permettono alle nostre cellule di funzionare. La qualità e la durata della
nostra vita sono direttamente proporzionali alla quantità di enzimi disponibili
nel nostro corpo). Ecco alcune caratteristiche di alcuni germogli: alfalfa
o erba medica, è consigliata ai pazienti anziani, ai bambini, ai convalescenti
e agli sportivi che devono affrontare degli sforzi in quanto sono gli unici germogli
che contengono tutti gli amminoacidi essenziali e molti non essenziali. Il fieno
greco è molto utilizzato dalle persone che hanno una cattiva circolazione
del sangue, dagli atleti che vogliono migliorare l'ossigenazione del loro sangue
senza utilizzare prodotti sintetici proibiti. Le lenticchie sono ricchissime
di ferro in forma molto assimilabile ed sono estremamente indicate nella dieta
di persone con problemi di carenza di questo indispensabile minerale.
Oggi,
per farli "nascere" in casa, esistono dei germogliatori elettronici
in grado di fare tutto da soli, basta caricarli con i vari tipi di semi e la germogliazione
si svolge automaticamente. Mangiare germogli quotidianamente, vuole dire fare
un pieno di vitamine, sali minerali e nutrienti di ogni genere, difficilmente
riscontrabili in altri cibi, il tutto in modo rigorosamente naturale (Ann Wigmore
- The sprouting book 1986).
Da citare, per i succhi di frutta e verdura
fresca biologica (da spremere e bere subito o al massimo entro 20 minuti,
per evitare che perdano gran parte delle loro proprietà), il botanico tedesco
Walter Schoenenberger, l'austriaco Rudolf Breuss, il medico statunitense Max Gerson
(1881 - 1959) - A Cancer Terapy:Results of Fifty Cases, il chiropratico Norman
Walker, il famoso esperto di succhi Jay Kordich "la frutta e la verdura crude
sono il modo in cui la natura ci dà la vita regalandoci un cocktail di
vitamine e minerali che rafforzano il nostro sistema immunitario e aumentano il
potenziale curativo del nostro corpo" e le nutrizioniste statunitensi Cherie
Calbom e Maureen Keane - Juicing for life 1992.
La base di MRA - il Metodo
René Andreani - Con lo stile di vita "SloWater" Prevenire anziché
curare, relativa all'alimentazione, è costituita prevalentemente da succhi
e cibi crudi (vivi) RAW FOOD, freschi e biologici.
Grande importanza
riveste l'uso dell'Agricoltura Biologica: dott. Luigi Daina e dell'Agricoltura
Biodinamica: Rudolf Steiner.
Anziché ricorrere agli integratori
ottenuti in laboratorio con la chimica di sintesi, è fondamentale, oltre
all'uso dei germogli, l'uso delle alghe che contengono: sali minerali e vitamine
naturali e tutti i nutrienti indispensabili all'organismo umano che oggi sempre
più sono carenti nei cibi non biologici.
Importanti gli studi del dottor
Horace Fletcher sulla masticazione e sulla digestione (Fletcherismo) 1907
e del professor Ruziska sulla "Eubiotica" 1922. Negli anni '60
e '70 ebbe un discreto successo la Dieta Macrobiotica che si basa principalmente
sul principio dello Yin e dello Yang, e consiste principalmente nell'alimentarsi
con cibi integrali e biologici. La cosa più importante della Macrobiotica
è che insegna ad "assumerti la responsabilità e prenderti
cura personalmente della tua salute, diventando medico di te stesso".
Fondatore
di questa disciplina il giapponese Georges Ohsawa, e gran propugnatore in tutto
il mondo il suo discepolo Michio Kushi. In Italia un gran lavoro di divulgazione
è stato fatto da Mario Pianesi, dal genovese Paolo Antognetti e da Angela
Cattro.
In tempi recenti nuovi fronti di conoscenze sono: la Medicina Ortomolecolare,
con la sua visione olistica della salute, il Test citotossico delle Incompatibilità
Alimentari.
La "Dieta Okinawa" di Anne Dufour
e Laurence Wittner è attenta allo stile di vita degli abitanti dell'isola
giapponese che sono fra i più longevi al mondo.
La Dieta Metabolica,
basata sul metabolismo intermedio, messo a punto fra il 1952 e il 1972, dal biochimico
americano George Watson, con la pubblicazione del libro "Nutrition and your
mind" individua le tre diverse categorie: ipossidatore, iperossidatore, normossidatore.
I metodi per individuare queste tre diverse categorie sono diversi: il pH del
sangue venoso, il Mineralogramma, l'Odor Test, la Curva Glicemica dopo carico
di glucosio. Le Intolleranze Alimentari possono essere anche individuate
con la dieta a rotazione di Albert Rowe e la dieta ad esclusione di Herbert Rinkell.
Un efficace programma di disintossicazione è "EcoTox"
messo a punto da due naturopati americani: Peter Bennet e Stephen Barrie.
Ultimo
in ordine di tempo il contestatissimo medico tedesco (oncologo e ricercatore)
R. G. Hamer inventore della "Nuova Medicina Germanica®".
D'altra parte quando fai qualche cosa di diverso, anche se di buon senso, solitamente
hai contro quelli che fanno la stessa cosa, quelli che fanno il contrario e quelli
che non fanno niente. Nel suo libro "Testamento per una Nuova Medicina"
enuncia le 5 leggi biologiche della natura ed il rapporto psiche-cervello-organo.
Questo metodo diagnostico è completamente rivoluzionario e dimostra che
le malattie degenerative molto spesso nascono dal cervello a causa di un un "trauma
emotivo" e che si sviluppano contemporaneamente sui tre livelli psiche-cervello-organo.
Abbiamo
esaminato l'importanza dell'aria, dell'acqua, del cibo, vediamo ora l'importanza
del camminare e dell'attività fisica.
Oltre a camminare quotidianamente,
attività naturale e fondamentale per mantenere il fisico in buona forma,
vi sono molti sistemi che ci aiutano a conseguire questo scopo. Abbiamo oltre
375 muscoli preposti al nostro movimento. Fra le tecniche e gli sport più
noti: il trekking, lo stretching, il Pilates, l'aerobica, la danza, il nuoto,
il golf, il cicloturismo, il tennis, ecc.
Nella cura del fisico rivestono
una parte importante anche le preventive "cure termali" periodiche (bagno
turco, bagno romano, sauna, bagni alternati caldo-freddo, fanghi, sabbiature,
talassoterapia, massaggi di vario tipo (terapeutici o rilassanti): shiatsu, watsu
(water shiatsu), ayurvedico, tibetano, cinese, riflessologia plantare, rebalancing,
cranio-sacrale, hara awareness, thailandese, hawaiano, californiano, linfodrenaggio,
estetico, idromassaggio e l'automassaggio "do-in").
Fra le
tecniche curative, basate su un miglioramento della postura: l'Osteopatia (masse
muscolari, scheletro e cranio), la Chiropratica (solo colonna vertebrale), la
Kinesiologia (riequilibrio muscolare - relazione fra muscoli e organi interni,
George Goodheart, 1960), Feldenkrais (tecnica riabilitativa), Rolfing (riallineamento
della colonna vertebrale secondo una linea retta verticale), Zilgrei (movimento-respirazione),
la Tecnica Alexander (modificazione delle tensioni muscolari).
Un certo
tipo di energia cosmica, in occidente viene chiamata forza, soffio o energia "vitale",
in Cina "Qi", in Giappone "Ki", in India "Prana".
Questa energia è alla base della pratica millenaria chiamata "Agopuntura"
cinese. Lo squilibrio di questa energia (Yin-Yang), che dovrebbe fluire liberamente
attraverso i "meridiani", crea patologie, se non si riesce a bilanciare.
Analogamente gli indiani usano una serie di tecniche "Yoga" per far
fluire liberamente l'energia vitale attraverso una serie di punti chiamati "Chakra"
e negli ultimi anni si fa ricorso anche alla tecnica del "Reiki", anch'essa
basata sul flusso dell'energia cosmica. Tutti questi metodi sono poco invasivi
e risolutivi per molte patologie.
Anziché mettere gli occhiali,
al primo abbassamento della vista, per non abbandonarli più per tutta la
vita, è utile praticare la ginnastica ed il rilassamento oculare inventata
dall'oculista americano William Bates (1860 - 1931). Se praticata con costanza
i risultati sono strabilianti. Il Sistema e le tecniche da esercitare sono descritte
nel suo libro "Vedere meglio senza occhiali" del 1919.
Se cadono
i capelli, un'altra tecnica efficace, solo se esercitata con molta costanza e
fermezza, senza usare lozioni o medicine, è quella messa a punto dal sardo
Giovanni Serri Pili e descritta nel libro "mai più calvi" 1992.
Inoltre
vi sono pratiche e tecniche che operano in modo incrociato su fisico e respirazione:
"yoga" e "i cinque tibetani". Contro lo stress e l'invecchiamento
precoce, un sistema molto efficace è quello dei ritmi respiratori del WOI
(Walking with oxigen injection = Marcia con Iniezione di Ossigeno), un sistema
di camminata veloce e ritmata, inventata da Edouard e Colette Stiegler per "Camminare,
Respirare, Vivere". Più si cammina, più si allena il nervo
vago e quindi si abbassa la frequenza del battito cardiaco.
Altre che
agiscono sulla sfera psico-fisico-sessuale: il sesto tibetano, il massaggio sensuale,
il tantra, ...
Altre che agiscono su fisico e psiche quali: la "Bioenergetica"
- una forma di comunicazione fra il corpo e la mente messa a punto dall'americano
Alexander Lowen, dopo le prime esperienze di Wilhelm Reich (orgone), la "Psicosintesi"
- atteggiamento di apertura e comprensione nei confronti di dell'umana crescita,
risale al 1911, anno in cui Roberto Assagioli, pubblicò la sua prima opera,
il "Training Autogeno" (1920 - 1930) del professore tedesco Johannes
Heinrich Schultz e la "Gestalt Therapy" - espressione e maturazione
della personalità attraverso l'autocoscienza. Sistema elaborato dallo psicoanalista
tedesco Friedrich Perls (1893 - 1970). "Il corpo dovrebbe far causa alla
mente. Il tribunale potrebbe facilmente riconoscere che proprio la mente è
stata una inquilina assai pericolosa per il padrone di casa" - Plutarco (Saggi).
Altra terapia è quella della "Ipnosi regressiva" che può
trattare l'ansia, il panico, la depressione, i disturbi alimentari e le ossessioni
- in Italia il leader è il dott. Angelo Bona, di Bologna.
Oltre
a respirare, bere, mangiare, camminare ed avere uno stile di vita corretto, conseguendo
così il benessere fisico, per ottenere il benessere olistico (complessivo
e globale), come più volte ribadito, è importante ricercare il benessere
emozionale, quello mentale-intellettuale, quello nei rapporti sociali, quello
spirituale.
Il dott. Herbert MacGolphin Shelton con l'Igienismo - la
Scienza della Salute ed il dott. Andrew Weil con la Naturopatia hanno utilizzato
il principio di "autoguarigione" relativa principalmente alla
sfera fisica.
Il dott. Roy Martina ha applicato lo stesso principio
di "autoguarigione", principalmente relativo alla sfera emozionale-passionale.
E' autore di numerosi best-seller tradotti in sette lingue e ha dedicato la sua
vita alla ricerca di nuove strade per la cura di stati di disagio e malattie croniche.
E' stato il fondatore del "Second Center Opinion", clinica alternativa
olandese, e l'ideatore di Neuro Emotional Integration (NEI), uno dei più
noti ed efficaci metodi terapeutici alternativi nello sviluppo della qualità
della vita e Emotional Balance, una tecnica per diminuire lo stress e le emozioni.
Roy Martina è inoltre il fondatore di "Relief", un'organizzazione
no-profit per l'aiuto di bambini con problemi emozionali e disabili, lavora in
molti Paesi del mondo, e si occupa anche di formazione per le imprese.
Altra
tecnica che lavora sul piano delle emozioni è EFT (Emotional Freedom
Techniques) di Gary Craig. In Italia Andrea Fredi e Sabrina Ferrero sono esperti
in EFT.
Due autori importanti: Bruce H. Lipton: "La biologia delle
credenze" come il pensiero influenza il DNA e ogni cellula, "La mente
è più forte dei geni" e Ray Dodd: "il potere delle credenze".
Anthony
De Mello, Louise Hay (pensiero positivo), Gerald Jampolsky (atteggiamenti mentali,
paura, sensi di colpa e amore), Thorwald Dethlefsen e Rudiger Dahlke, (vita e
destino), Omar Falworth (felicità e infelicità). "Allegri",
questo era un antico modo di salutare dei vecchi genovesi e negli anni '50 tutti
gli italiani hanno imparato a conoscere Mike Bongiorno con il suo tipico saluto:
"Allegria". Grande importanza ha assunto la "terapia del riso"
adottata da Norman Cousin nel 1947 (la risata stimola la secrezione dell'ormone
della crescita e contribuisce ad allentare le tensioni muscolari) e la "clownterapia"
inventata dal dott. Hunter "Patch" Adams (Washington 1945). Oggi un
bambino di 4 anni ride mediamente 500 volte in un giorno, un adulto al massimo
15 volte, un anziano ancora meno. Mantenere uno spirito goliardico aiuta a migliorare
e ad allungare la vita. "Gruppo goliardico pegliese - Compagnia di Tubbi".
Molta
importanza riveste anche la "musicoterapia". Charles Darwin utilizzava
la musicoterapia per far crescere meglio i suoi pomidoro. In Italia uno dei massimi
esperti è il maestro Nirhod Fortini. Tutto questo, ed altre tecniche ancora,
servono a migliorare la sfera mentale-intellettuale.
Richard
Bandler e John Grinder, Anthony Robbins, Eric de la Parra Paz, Roberto Re, con
la PNL - Programmazione Neuro Linguistica, lavorano per migliorare la sfera
dei rapporti sociali e comunicativi, l'americano John Gray, autore del libro
"Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere", da oltre 20 anni,
insegna i segreti della comunicazione con l'altro sesso, aiutando gli uomini e
le donne a capirsi, rispettarsi e crescere insieme grazie alle reciproche diversità.
Osho
Rajneesh, il dott. Nader Butto ed il dott. Deepak Chopra hanno utilizzato il principio
di auroguarigione principalmente relativo alla sfera energetica e spirituale.
Da ricordare il linguaggio della Matrix divina (campo quantico o
coscienza) di Gregg Braden che getta un ponte fra le ultime scoperte scientifiche
e la spiritualità.
Fra le tecniche che rivestono grande importanza,
per potenziare la sfera mentale e spirituale, ricordiamo i vari tipi di meditazione:
"Qi gong" e "Tai chi chuan" (in movimento), "Zen"
(da praticare con un Maestro), il metodo del messicano "José Silva"
(dinamica), "Kundalini" (prima fase dinamica - seconda fase statica).
Molto utilizzate le meditazioni "guidate", con musica rilassante e voce
guida. Si consigliano quelle di Maneesha James e Ushma Hinnawi - seguaci di Osho.
Per concludere, in questo mondo sempre più impazzito e rumoroso,
è importante anche vivere momenti in TOTALE SILENZIO.
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consiste nel cercare di raggiungere questo benessere olistico (totale) con i soli
metodi e pratiche naturali,cercando di usare sempre il buonsenso e sperimentando
ogni cosa, prima di farla propria. |
Platone affermava
che non è possibile guarire solo il corpo a prescindere dalla conoscenza
della mente e dell'anima, mentre Eraclito sosteneva che l'armonia nascosta è
più forte di quella manifesta. Non dobbiamo mai dimenticare che, in caso
di guarigione, il merito è solo della natura e della forza di guarigione
interna che ognuno possiede dentro di sé. Noi possiamo solamente evitare
di ostacolare questo processo, non intossicando e avvelenando con i nostri comportamenti
gli organi preposti a questo processo d'autoguarigione.